Brividi e Polvere con Pelleossa
a cura di Alberto Zamprogno

18) L’orsacchiotto fantasma

Pelleossa sta assistendo all’opera in un teatro (probabilmente sotterraneo) ubicato all’interno del suo castello. Come spesso accade, fa intrusione la strega (che lo chiama “scheletruccio” prima e “becchinuccio” poi), facendo rompere tutti gli specchi da quanto è brutta. Dopo aver cacciato una scheletrica attrice sul palco, la strega improvvisa un cabaret. Ma Pelleossa, dopo averla snobbata, riesce a presentare la storia del giorno.

In una notte subissata da lampi e tuoni, una macchina sta percorrendo dei tortuosi tornanti lungo una scogliera a strapiombo sul mare. All’interno ci sono due ragazze, Mildred e Camille. La prima è affezionata ad un orsetto di peluche; la seconda, invece, ama scherzare sui fantasmi. Ad un certo punto, la vettura su cui viaggiano ha un guasto. Le due si ritrovano casualmente dinnanzi ad un albergo in rovina di stile vittoriano. Una volta entrate, trovano una vecchia e silenziosa padrona di casa, la quale le fa salire in soffitta a lume di candela, essendo saltata la corrente elettrica. Qui, nel cuore della notte, si sente un pianto di una donna. Si tratta di un fantasma! Le due ragazze, spaventate, trascorrono il resto della notte in auto. Il mattino successivo vengono svegliate da un certo Emmet, il baffuto meccanico del luogo, una piccola cittadina. Sono le ore 07.30 quando l’uomo inizia a riparare la macchina. Tuttavia, il tempo passa: l’orologio segna le 09.05, e in seguito addirittura quasi le 11.30 di mattina. Per non annoiarsi, Camille decide di fare un giro in città per cercare indiscrezioni sul fantasma visto la notte precedente. La più tranquilla Mildred, invece, preferisce recarsi in un negozio di cianfrusaglie. Qui nota una fotografia di una donna con una bambina. Successivamente, all’interno di un baule semi-aperto, prende un vecchio orsetto di peluche. Improvvisamente, però, si sentono dei lamenti, ancora un pianto. Ma non si vede nessuno, eppure poco prima un pianoforte lì presente aveva suonato alcune note. Sul luogo giunge Camille, che racconta all’altra ragazza di aver scoperto che in passato una nave naufragò ed il suo legno fu utilizzato per costruire l’albergo (che infatti è ubicato in prossimità ad un faro). La donna fantasma era quindi una passeggera ? Non appena scoperto che la loro automobile non sarà pronta prima della mattina successiva, le due ragazze ritornano nella soffitta per una nuova notte, ancora sotto ad un temporale. Puntualmente si ripresenta il fantasma, molto aggressivo, capace di far violentemente muovere gli oggetti. Mentre Camille sta cercando di scappare, Mildred corre nel negozio di prima. Qui riprende il vecchio orsacchiotto, ma si ritrova di fronte ad una bambina piangente. Nel frattempo è il caos nell’albergo, con il fantasma infuriato. Camille è costretta a salire sul tetto, dove arriva anche l’altra ragazza, insieme alla bambina. Ad un tratto, la donna fantasma si calma e, da orribile e stracciona com’era, ritorna ad essere bella come in passato, salendo in cielo con la figlioletta ritrovata. La mattina successiva, le due ragazze ripartono con l’auto riparata. Qui, tra le altre cose, si capisce che Camille ha imparato la lezione, nel senso che non scherzerà più sui fantasmi spaventando Mildred. Tuttavia, ci si accorge che nel sedile posteriore c’è il vecchio orsacchiotto…

In conclusione, Pelleossa dal suo teatro sottolineerà la morale della favola, probabilmente riferita soprattutto a Camille: si raccoglie ciò che si semina.

Curiosità
– In questo episodio, forse per l’unica volta nell’intera serie, Pelleossa definisce esplicitamente il suo ruolo originale, ossia il “guardiano della cripta” (cryptkeeper).
– Stando al meccanico, la vecchia proprietaria dell’albergo si chiama Bate; probabilmente il nome si ispira al film “Psycho”.

AREN’T YOU ITALIAN ? READ HERE !
“THE WEEPING WOMAN”
It’s a dark and stormy night when Mildred and Camille’s car breaks down in the middle of nowhere. After a sleepless night at a creepy Victorian Inn, and a spine chilling visit from a real ghost; the girls soon find themselves caught up in the middle of an eerie puzzle that involves a ship that sunk at sea, a tattered teddy bear at the town’s Curio Shop, and a century old mystery of The Weeping Woman.

Questo episodio è stato non solo recensito, ma anche pubblicato da Albertosauro su YouTube: per vederlo clicca QUI (in attesa di attivazione).

Annunci

Nessuna Risposta to “18) L’orsacchiotto fantasma”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: