Brividi e Polvere con Pelleossa
a cura di Alberto Zamprogno

14) Il gioco è finito

Pelleossa, nel suo castello, entra in scena con grande stile. Si trova su una poltrona, con davanti a lui dei grossi libri pieni di polvere. Una volta sentito il “campanello dell’orrore”, si incammina verso l’entrata: spiccano le sue ciabattine a forma di coniglio. Non appena scoperto che dall’altra parte della porta c’è la famigerata strega, l’omino verde cerca inutilmente di sbarrare l’ingresso. Infatti la strega poco dopo entra in casa, e la sua bruttezza rompe tutti gli specchi. E’ lì per proporre alcuni suoi consigli allo show condotto da Pelleossa. Dopodiché, mediante una strana macchina della bruttezza, inchioda quest’ultimo su una sedia e lo riempie di abominevoli sostante, per poi trasformalo in un suo orribile sosia…al maschile! Pelleossa, grazie ad una scusa, riesce tuttavia a far precipitare lo sgradito ospite nella botola dei coccodrilli, potendo poi introdurre il racconto.

La vicenda è ambientata in un tranquillo quartiere residenziale. Qui, di fronte ad un istituto scolastico, i due adolescenti Buddy e Vince stanno giocando in una sala-giochi, di fatto marinando la scuola. Il loro gioco preferito si chiama “L’assalto dei mostri”. In una sera di luna piena, mentre sta per scatenarsi un temporale, Buddy va a trovare l’amico Vince. Nella stanza di quest’ultimo, i due si divertono con un game-boy, che ad un certo punto accusa il problema delle pile scariche. Uno dei ragazzi ne cerca una aprendo l’anta di un armadio, dove si nasconde un enorme ed orribile uomo con una minacciosa mazza in mano. Ne nasce una pericolosissima colluttazione, finché la mazza dell’uomo si incastra sul soffitto. Approfittando di ciò, uno dei ragazzi inizia a colpire ripetutamente l’intruso con vari dischi da hockey, finendo per cancellarlo, come nei videogiochi! Successivamente la stanza si riempie di mostri, ma Buddy e Vince sono già fuggiti dalla finestra. Si ritrovano in un campo sportivo, sotto il diluvio. Qui vengono attaccati prima da pipistrelli-vampiri (cancellati con il lancio di palline da tennis), poi da una gigantesca sanguisuga, infine da un lupo mannaro (nel frattempo, il violento fortunale è terminato). Dopo un inseguimento, la belva va a sbattere contro il coperchio del tombino nel quale sono scesi i due giovani. Ora si trovano nel bel mezzo delle fogne, finché non si ritrovano in trappola in una stanza dal pavimento ricoperto di melma verde. Improvvisamente compare il mostro del livello finale del loro gioco preferito, la morte con il mantello e la falce. Questa li…cancella: anche loro erano finiti nel videogioco! Infatti, nella scena finale si sentono dei mostri esultare per la vittoria sugli umani.

Terminata la storia, si ritorna nel castello di Pelleossa. Qui va in scena un grande litigio tra lui, la strega e zio Tibia, arrivato in seguito portando con sé una bizzarra macchina per trapianti di cervello (testata dal povero Pelleossa). I due ospiti vogliono impossessarsi dello show del padrone di casa, che però fugge in taxi per spostare il suo set in un luogo più tranquillo. L’autista del taxi si rivelerà essere lo stesso zio Tibia, che sarà poi fatto scendere sull’asfalto con le cattive.

Curiosità
– Questo è uno degli episodi dove la presenza di Pelleossa (prima e dopo la storia) dura più tempo in assoluto.
– Questa è una delle rare storie non caratterizzata da un finale a lieto fine. Ciò potrebbe essere spiegato dal fatto che Buddy e Vince, dopo aver apparentemente capito la lezione all’interno delle fogne, tornano nuovamente sui loro passi, non manifestando pentimento per aver sempre giocato e contemporaneamente marinato la scuola.

AREN’T YOU ITALIAN ? READ HERE !
“GAME OVER”
When Buddy and Vince skip school one too many times to play their favorite video arcade game “Monster Attack,” they find themselves magically transformed into a real life version of the game. Our unwilling participants must now battle against seven foot Monsters, Zombies, Werewolves and even an electronic Grim Reaper.

Questo episodio è stato non solo recensito, ma anche pubblicato da Albertosauro su YouTube: per vederlo clicca QUI (in attesa di attivazione).

Annunci

Nessuna Risposta to “14) Il gioco è finito”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: