Brividi e Polvere con Pelleossa
a cura di Alberto Zamprogno

07) L’uomo della caverna

Pelleossa sta festeggiando in solitudine il suo compleanno presso la sua decrepita dimora. La storia del giorno avrà proprio a che fare con un ragazzo di cui il padre dimentica il compleanno per il troppo lavoro.

La vicenda è ambientata in una località balneare. Il protagonista è Peter, un ragazzino con l’abitudine di viaggiare in skateboard sui marciapiedi. La sua meta è il laboratorio in cui lavora un uomo vestito da scienziato, che si scoprirà presto essere suo papà. L’uomo sta curando un ambizioso progetto, vale a dire lo studio e la gestione di un uomo preistorico ibernato all’interno di una cabina. Mentre sta costruendo un set con alcune palme, scheletri ed altri oggetti, nel laboratorio arriva il sig. Orwell. Quest’ultimo sembra essere il responsabile del luogo e, con tono tutt’altro che gentile, gli intima di terminare il lavoro in fretta e di lavorare anche nel fine settimana (per il dispiacere di Peter). Successivamente il ragazzo, rimasto solo e curiosando qua e là, modifica il termometro che regola la temperatura nella cabina di ibernazione: da sotto zero a 30-40 °C! E nel frattempo in cui il giovane, allontanatosi in precedenza, è alle prese con un aspirapolvere impazzito in una stanza adiacente… il ghiaccio all’interno della cabina con il misterioso uomo si scioglie. Da qui la scoperta che l’uomo delle caverne è vivo! L’incontro con Peter avviene poco dopo. A sorpresa, tra i due si instaura un dialogo amichevole; il giovane decide addirittura di vestirlo approssimativamente con un camice bianco. Una volta usciti dal laboratorio, insieme si recano in un vicino parco giochi. Qui “cave man” crea diversi disagi tra le bancarelle di panini e quant’altro. Ma l’essere preistorico aiuta anche un soggetto alle prese con dei teppisti per via di un gelato caduto, spaventandoli. È il preludio ad una serie di avventure in svariate attrazioni: montagne russe (con tanto di fila saltata), rodeo, braccio di ferro… I premi vinti vengono gentilmente regalati a dei bambini lì presenti. Fino ad entrare in “Dinoland”, dove l’uomo preistorico si irrita ritenendo reale un dinosauro invece ovviamente finto. Alla fine del divertente pomeriggio, Peter e “cave man” ritornano al laboratorio. È sera, e all’interno si sta consumando un litigio tra il papà del protagonista ed il solito Orwell, gestore del luogo. L’uomo preistorico ritorna silenziosamente al suo posto originario, senza quindi dare nell’occhio. Il giorno dopo, il ragazzo torna a trovare il padre. Qui ha modo di rivedere la cabina di ibernazione, a posto come sempre. Ma la sua attenzione viene attirata da un operaio che sta allestendo il set. L’uomo è di spalle, ma all’apparenza (capelli lunghi e castani, ecc…) non lasciano quasi nessun dubbio: è lui “cave man”!

Curiosità:
– pare che in apertura, nella torta di compleanno, sia scritto il numero degli anni di Pelleossa: addirittura 175!;
– questo è un episodio in cui Pelleossa fa una breve apparizione, in stile Alfred Hitchcock (lo si vede mentre chiede il biglietto al ragazzo e all’uomo delle caverne).

Annunci

Nessuna Risposta to “07) L’uomo della caverna”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: